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http://it.wikisource.org/wiki/Rime_(Michelangelo)/83._Veggio_nel_tuo_bel_viso,_signor_mio

VEGGIO NEL TUO BEL VISO, SIGNOR MIO,

QUEL CHE NARRAR MAL PUOSSI IN QUESTA VITA:

L’ANIMA, DELLA CARNE ANCOR VESTITA,

CON ESSO È GIÀ PIÙ VOLTE ASCESA A DIO.

 

E SE ’L VULGO MALVAGIO, ISCIOCCO E RIO,

DI QUEL CHE SENTE, ALTRUI SEGNA E ADDITA,

NON È L’INTENSA VOGLIA MEN GRADITA,

L’AMOR, LA FEDE E L’ONESTO DESIO.

 

A QUEL PIETOSO FONTE, ONDE SIÀN TUTTI,

S’ASSEMBRA OGNI BELTÀ CHE QUA SI VEDE

PIÙ C’ALTRA COSA ALLE PERSONE ACCORTE;

 

NÉ ALTRO SAGGIO ABBIÀN NÉ ALTRI FRUTTI

DEL CIELO IN TERRA; E CHI V’AMA CON FEDE

TRASCENDE A DIO E FA DOLCE LA MORTE.